Descrizione
Desdemona aveva sposato Otello per amore, contro i cliché dell’epoca,
lui, lo straniero, il moro, lo aveva voluto reclamando libertà di scelta e
autonomia, lottando con il padre perché lo accettasse. Lui, Otello,
incapace di gestire le emozioni, capitano coraggioso e leale, ma marito
insicuro e geloso, forse lei era troppo, troppo bella e troppo ingenua,
troppo sicura del suo amore e dell’amore di lui. Lui la uccide e poi mette
fine alla sua stessa vita, per gelosia e per possesso, come i lui di oggi e
come i lui di domani se non si educano le nuove generazioni. Ed è qui
l’urgenza dello spettacolo, Giorgio Pasotti si interroga sulla forza di un
grande classico come il testo shakespeariano di parlare alle giovani
coscienze, di insegnare attraverso la morale, di mostrare senza
mediazioni tecnologiche il dolore e lo sgomento per le vite non
rispettate.